Dopo aver lavorato per qualche stagione come assistente di volo ed aver superato tutte le selezioni preliminari per diventare pilota militare, eccomi battere i cosiddetti tacchi nel luglio 2004 presso la scuola reclute d’aviazione di Payerne. In poco più di 14 mesi vengo formato quale ufficiale delle truppe d’aviazione. Un’esperienza intensa, dura, che rifarei ancora. Le competenze acquisite, siano esse di natura personale, sportiva, militare, di condotta e quant’altro, sono quelle che mi hanno permesso il successo nella vita professionale fino ad oggi. Purtroppo, la prima vera battuta d’arresto nella vita è arrivata con la fine della selezione di pilota militare, dopo qualche ora di volo con il Pilatus PC-7 presso la base militare di Magadino: non idoneo, ma con una raccomandazione per la carriera aviatoria civile. Considerato che per tutto il processo di selezione ci fu sempre stato detto di aver pronto il “piano B”, lo stesso pomeriggio mi recai alla Eliticino e fissai l’appuntamento per l’inizio della scuola di volo di elicottero. Oggi continuo a svolgere il servizio militare nelle Forze Aeree, dove ho ricoperto diversi ruoli sia di condotta (comandante di compagnia) che di stato maggiore (logistica e coordinamento). Un’esperienza particolare, unica ed emotivamente intensa, è inoltre stata quella quale ufficiale responsabile dell’impiego degli elicotteri presso lo stato maggiore della brigata multinazionale sud della KFOR a Prizren, nel 2008. Poter servire la Svizzera in un paese disastrato dalla guerra, in un periodo storico particolare come durante la dichiarazione di indipendenza, mi ha mostrato degli scorci sulla vita locale che mi hanno profondamente segnato. Inoltre, le splendide persone di tutti gli eserciti con cui ho avuto l’opportunità e l’onore di lavorare, sono tutt’ora parte integrante della mia rete di contatti.